OLIVO TAVOLA
IL SEGRETO DELLA PEZZATURA:
A differenza degli olivi da olio, dove cerchiamo la massima quantità di frutti, per le olive da tavola conta la dimensione.
Diradamento: Se l'annata è troppo carica, è consigliabile rimuovere manualmente una parte delle olive piccole in estate (luglio) per permettere a quelle rimanenti di diventare giganti.
Irrigazione: Fondamentale. Per avere una polpa succosa e una buccia liscia, la pianta non deve mai soffrire la sete durante l'estate.
LA RACCOLTA:
Le olive da tavola sono delicate come pesche.
Vanno raccolte rigorosamente a mano (brucatura).
Se cadono a terra o vengono battute con le aste, si creano macchie scure che rovinano la conservazione in salamoia.
Il momento della raccolta dipende dal tipo: Verdi (a inizio invaiatura, quando il verde vira al giallo) o Nere (a maturazione completa).
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Esposizione: Pieno sole. Il calore è necessario per sviluppare gli zuccheri nella polpa.
Terreno: Ben drenato. Le varietà da tavola, avendo frutti più grandi, sono spesso più soggette alla mosca dell'olivo, che ama le olive succose. È bene piantarle in luoghi ventilati.
Impollinazione: Quasi tutte le varietà da tavola sono autosterili. Assicurati di avere un impollinatore universale come il Pendolino o il Maurino nelle vicinanze.