ANDROSS
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione medio-tardiva (si raccoglie verso la metà di agosto). Il frutto è di grossa pezzatura, con una forma sferica o leggermente asimmetrica. La buccia è di un giallo dorato uniforme, talvolta con lievi sfumature rosse. La vera protagonista è la polpa: di un giallo intenso (quasi arancione), molto soda, compatta e non spicca (rimane tenacemente attaccata al nocciolo). Nonostante la durezza, è incredibilmente succosa e vanta un aroma che ricorda l'albicocca e il miele.
CONSUMO:
È la varietà preferita dai grandi produttori di sciroppati, ma in ambito domestico è insuperabile:
Pesche nel vino: È "La" pesca per la tradizione del vino. Grazie alla polpa che non si sfalda, può rimanere ore in infusione nel vino rosso (magari un Valpolicella o un Lambrusco) assorbendone l'aroma senza diventare molle.
Conserve: Mantiene il colore giallo brillante e la consistenza gommosa tipica delle migliori pesche sciroppate in barattolo.
Confetture: Produce marmellate dense e profumatissime.
CONSIGLI PARTICOLARI:
La pianta di Andross è di grande vigoria e ha una produttività elevatissima. È nota per la sua resistenza alle manipolazioni e ai trasporti (la polpa è così soda che non si ammaccano quasi mai). È però una varietà che richiede una buona gestione della difesa fitosanitaria, essendo sensibile alla monilia (marciume dei frutti) se il mese di agosto risulta particolarmente piovoso.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo.
Esposizione: Esige il pieno sole. La luce solare trasforma gli acidi in zuccheri, rendendo la polpa dolce e aromatica.
Impianto: Scavare una buca profonda 60 cm. È una pianta che cresce molto, quindi lasciale spazio se hai altri alberi vicini.
Terreno: Predilige suoli profondi e ben drenanti. Soffre molto i terreni pesanti che causano ristagni d'acqua prolungati.
Irrigazione: Fondamentale in luglio e agosto. Una carenza d'acqua in fase di maturazione può rendere la polpa eccessivamente fibrosa o legnosa.
Manutenzione: Come per tutti i peschi, la potatura deve essere annuale per stimolare la nascita di nuovi rami produttivi. Il diradamento dei frutti è consigliato per ottenere pezzature "da esposizione".
IMPORTANTE:
Il Pesco Andross è autofertile. Produce abbondantemente anche da solo. È un albero "generoso" che, se curato bene, può fornire una scorta di pesche per tutto l'inverno sotto forma di conserve.
