CASTAGNO - IMPOLLINATORE
COS'È E A COSA SERVE:
L'impollinatore è una varietà di castagno (spesso un ibrido euro-giapponese o un selvatico selezionato) scelta specificamente per la sua abbondante produzione di polline vitale. Il suo compito non è la produzione primaria di frutti (anche se spesso ne produce di ottimi), ma quello di "donatore" per le varietà principali. Poiché l'impollinazione del castagno avviene tramite il vento (anemofila) e gli insetti (entomofila), la presenza di queste piante è l'unica garanzia di un raccolto pieno.
LE VARIETÀ MIGLIORI:
Oggi si preferiscono ibridi resistenti che garantiscono polline anche in condizioni climatiche avverse:
Bouche de Betizac: L'impollinatore moderno per eccellenza. È resistente al Cinipide (la vespa del castagno) e produce frutti grandi e saporiti.
Precoce Migou: Famoso per la sua grande vigoria e per una fioritura molto lunga, che riesce a coprire sia le varietà precoci che quelle tardive.
Marsol: Ottimo per la sua resistenza alle malattie radicali e la grande affinità con i marroni europei.
REGOLE DI IMPIANTO:
Per far sì che l'impollinatore lavori correttamente, bisogna seguire uno schema preciso:
Percentuale: Si consiglia di inserire almeno il 10-15% di piante impollinatrici sul totale (circa una pianta ogni 8-10).
Disposizione: Non vanno raggruppati, ma distribuiti a scacchiera o lungo le file, assicurandosi che siano posizionati "sopra vento" rispetto alle varietà da impollinare.
Distanza: La massima efficacia si ottiene se l'impollinatore si trova entro 20-30 metri dalle altre piante.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Terreno: Come tutti i castagni, anche gli impollinatori esigono terreni acidi o neutri, rifuggendo il calcare e i ristagni d'acqua.
Sincronia: È fondamentale che l'impollinatore fiorisca nello stesso momento dei fiori femminili della varietà principale. Gli ibridi citati sopra sono scelti proprio perché coprono un arco temporale molto ampio.
VANTAGGI AGGIUNTIVI:
Oltre a riempire i ricci dei tuoi marroni, gli impollinatori moderni come il Bouche de Betizac agiscono come "scudo" sanitario nel frutteto, essendo molto più resistenti a parassiti e funghi rispetto alle varietà antiche.
