DURONE DI VERONA
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione media (metà giugno), estremamente rustica e dotata di una vigoria medio-elevata. Il frutto è un durone di pezzatura medio-grande, con una tipica forma sferoidale leggermente schiacciata. La buccia è di un colore rosso scuro intenso, quasi nerastro a piena maturazione, molto lucida. La polpa è rossa, soda, croccante e molto aderente al nocciolo. Il sapore è eccellente: spiccatamente dolce, succoso e con un retrogusto aromatico persistente.
CONSUMO:
È una delle varietà preferite per il consumo fresco nel mercato locale. In cucina, la sua polpa colorata e zuccherina la rende ideale per la preparazione di confetture tradizionali, sciroppi e crostate di frutta. È ottima anche per essere conservata sotto spirito, poiché mantiene bene la struttura e il colore.
CONSIGLI PARTICOLARI:
Il Durone di Verona è una pianta molto adattabile e resistente, tipica delle zone collinari veronesi. Predilige terreni fertili e ben drenati, temendo i ristagni idrici che possono causare asfissia radicale. Ha una buona resistenza alle manipolazioni e una produttività costante. Per mantenere alta la qualità e la pezzatura del frutto, è importante eseguire potature invernali che permettano alla luce di penetrare bene all'interno della chioma, favorendo la maturazione uniforme.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
La pianta in vaso può essere messa a dimora tutto l’anno, evitando i periodi di gelo intenso o siccità estrema.
Lavorazione: Lavorare bene il terreno in profondità e pulirlo accuratamente dalle infestanti.
Messa a dimora: Estrarre la pianta dal vaso con cura e piantarla mantenendo il punto di innesto chiaramente sopra il livello del suolo.
Riempimento: Chiudere la buca utilizzando terriccio di qualità misto a terra fine.
Sostegno: Fissare la pianta a un tutore robusto e bagnare abbondantemente dopo l'operazione.
Cura Invernale: Durante l'inverno, effettuare potature di formazione e concimazioni organiche con prodotti naturali adatti alla coltivazione biologica.
IMPORTANTE:
Il Durone di Verona non è autofertile. Per garantire una produzione abbondante e regolare, è necessario associarlo a varietà impollinatrici compatibili come la Giorgia, la Ferrovia o la Lapins.
