FAYETTE
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione tardiva (si raccoglie solitamente tra la seconda e la terza decade di agosto). Il frutto è di pezzatura grossa o molto grossa, con una forma tonda leggermente schiacciata ai poli. La buccia è di un giallo dorato intenso, ricoperta per circa metà da un rosso sfumato e punteggiato. La polpa è gialla, molto soda e spicca. È una pesca di carattere: consistente al morso, con un perfetto equilibrio tra dolcezza e acidità.
CONSUMO:
È la pesca versatile per eccellenza di fine estate.
Fresco: Grazie alla polpa soda, è perfetta per chi non ama le pesche troppo molli. Il sapore è pieno e aromatico.
In cucina: È una delle migliori varietà per fare le pesche ripiene al forno (alla piemontese), perché mantiene la forma e la consistenza anche dopo la cottura.
Conserve: Ottima per confetture e sciroppati tardivi.
CONSIGLI PARTICOLARI:
La pianta della Fayette è di vigoria media e ha un portamento compatto, il che la rende facile da gestire anche in giardini non troppo grandi. È nota per la sua elevata produttività: tende a caricarsi moltissimo di frutti, che però mantengono una buona dimensione anche senza un diradamento estremo. È anche una varietà che sopporta bene i trasporti e la conservazione in frigorifero per qualche giorno.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo.
Esposizione: Pieno sole. La maturazione tardiva richiede tutta la luce possibile di luglio e agosto per concentrare gli zuccheri.
Impianto: Scavare una buca di 60x60 cm. Come per tutti i peschi, assicurati che il terreno sia "nuovo" (non piantare un pesco dove ne è appena morto uno vecchio).
Terreno: Predilige suoli sciolti e ben drenati. Evita i terreni troppo calcarei che potrebbero causare ingiallimento delle foglie (clorosi).
Irrigazione: Fondamentale nel mese di agosto. Un colpo di secco poco prima della raccolta può rovinare la qualità della polpa.
Manutenzione: La potatura deve mirare a tenere la chioma aperta per favorire il passaggio dell'aria e della luce, riducendo il rischio di attacchi fungini sui frutti.
IMPORTANTE:
Il Pesco Fayette è autofertile. Produce abbondantemente anche se piantato da solo. È una varietà "robusta" che regala grandi soddisfazioni con poche cure, ideale per chi vuole un raccolto di fine agosto di alta qualità.
