MARIA BIANCA
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione media (si raccoglie tra la fine di luglio e i primi di agosto). Il frutto è di pezzatura molto grossa, tondo e leggermente asimmetrico. La buccia ha un fondo bianco-verde chiaro, quasi interamente ricoperto da un rosso intenso e brillante, leggermente vellutato. La polpa è bianco-crema con venature rosse molto marcate intorno al nocciolo; è soda ma fondente a piena maturazione, molto profumata e perfettamente spicca.
CONSUMO:
È una delle pesche più equilibrate in assoluto.
Fresco: È dolcissima ma con una punta di acidità che la rende molto rinfrescante. L'aroma è complesso, con note fiorite.
In cucina: Grazie alla sua pezzatura generosa, è bellissima da servire intera o a metà, magari affogata in un vino bianco leggero e frizzante.
Estetica: Le sue dimensioni "monumentali" la rendono la pesca perfetta per un cesto di frutta da centro tavola.
CONSIGLI PARTICOLARI:
La pianta di Maria Bianca è di vigoria medio-elevata e si distingue per una produttività costante e molto abbondante. Rispetto ad altre varietà a polpa bianca, ha una marcia in più: i frutti sono più resistenti alle manipolazioni e hanno una tenuta sulla pianta superiore, permettendo una raccolta più dilatata nel tempo senza che il frutto cada o diventi subito troppo molle.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo.
Esposizione: Richiede pieno sole. La luce è il "carburante" che serve a questa pianta per produrre frutti così grandi e zuccherini.
Impianto: Scavare una buca di 60x60 cm. È consigliabile aggiungere del concime organico (stallatico maturo) sul fondo, coprendolo con un po' di terra per non bruciare le radici.
Terreno: Predilige suoli fertili, profondi e ben drenati. Come tutti i peschi, teme i ristagni che portano alla morte delle radici.
Irrigazione: Essenziale durante lo sviluppo del frutto (giugno-luglio). Data la grossa pezzatura dei frutti, la pianta ha bisogno di un apporto idrico costante per non andare in stress.
Manutenzione: Il diradamento è fondamentale. Se la pianta carica troppo, i frutti restano piccoli; lasciando lo spazio corretto tra un frutto e l'altro, otterrai pesche che sembrano "palle di cannone".
IMPORTANTE:
Il Pesco Maria Bianca è autofertile. Produce regolarmente anche come esemplare isolato. È una delle scelte più sicure per chi vuole una pesca bianca di alta qualità, scenografica e produttiva.
