NOCCIOLO
CARATTERISTICHE:
La raccolta avviene solitamente tra fine agosto e settembre, quando le nocciole si staccano naturalmente dal loro involucro fogliaceo e cadono a terra. La pianta ha una crescita "cespugliosa" naturale, emettendo molti polloni (rami che nascono dalla base), ma può essere allevata anche ad alberello. È una pianta unica perché fiorisce in pieno inverno (gennaio-febbraio), con i caratteristici "amenti" gialli (fiori maschili) che pendono dai rami nudi.
CONSUMO:
La nocciola è un pilastro della cucina italiana:
Frutta secca: Ottima mangiata fresca o tostata.
Pasticceria: Ingrediente base per creme spalmabili, gianduia, torroni e torte (come la celebre Torta Langarola).
Salute: Ricca di acidi grassi monoinsaturi (come l'olio d'oliva), vitamina E e sali minerali.
CONSIGLI PARTICOLARI:
Il nocciolo è una pianta molto resistente, ma teme il caldo eccessivo e la siccità estrema durante la formazione del frutto (giugno-luglio). Se il terreno diventa troppo secco in quel periodo, le nocciole rischiano di restare "vuote" all'interno. È ideale per le zone collinari, ma cresce bene ovunque non ristagni l'umidità.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo.
Esposizione: Mezz'ombra o pieno sole. Nelle zone molto calde del Sud, la mezz'ombra è preferibile per evitare scottature alle foglie.
Terreno: Predilige terreni sciolti, freschi e ricchi di sostanza organica, possibilmente con un pH neutro o sub-acido. Tollera il calcare ma odia i terreni troppo compatti e argillosi.
Irrigazione: Fondamentale nei primi due anni di vita e durante le estati siccitose per garantire il riempimento del guscio.
Potatura: Fondamentale la "spollonatura" (eliminare i rami che nascono dalla base) se si vuole mantenere la pianta ad alberello, e il diradamento dei rami vecchi ogni 4-5 anni per rinnovare la vegetazione.
IMPORTANTE:
Il nocciolo è una pianta autoincompatibile: il polline di una pianta raramente riesce a fecondare i fiori della stessa pianta. Per avere un raccolto abbondante, è essenziale piantare almeno due o tre varietà diverse vicine (ad esempio, una Tonda Gentile delle Langhe vicino a una Tonda di Giffoni).
