OLIVO BIANCHERA
CARATTERISTICHE:
La maturazione è tardiva, solitamente verso la metà di novembre. Il nome "Bianchera" deriva dal fatto che le olive cambiano colore molto lentamente: rimangono verde chiaro a lungo e, anche a piena maturazione, non diventano mai completamente nere, ma virano verso un rosso-violaceo lenticellato. Il frutto ha una resistenza al distacco molto elevata, una caratteristica evolutiva fondamentale per non far cadere le olive durante le forti raffiche di Bora.
PRODUZIONE E OLIO:
La resa in olio è ottima, spesso compresa tra il 18% e il 22%. L'olio di Bianchera è un prodotto per palati che amano le sensazioni decise:
Profilo: Fruttato intenso, molto ricco di polifenoli (antiossidanti).
Sapore: Note marcate di carciofo crudo, erba appena tagliata e mandorla amara.
Sensazione: Un amaro e un piccante molto equilibrati e persistenti, che lo rendono ideale per zuppe di legumi, carni rosse e piatti della tradizione strutturati.
RESISTENZA E RUSTICITÀ:
È una delle varietà più resistenti in assoluto tra gli olivi italiani:
Freddo e Bora: Tollera temperature molto basse e venti fortissimi che schianterebbero altre varietà.
Terreno: Si adatta perfettamente ai terreni calcarei e sassosi del Carso.
Malattie: Ha una buona tolleranza alla Rogna e all'Occhio di Pavone, ma può essere sensibile alla mosca olearia nelle annate più umide.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora è la primavera.
Esposizione: Pieno sole. Anche se resiste al vento, predilige posizioni ben illuminate per garantire la maturazione dei frutti.
Terreno: Evitare assolutamente i terreni pesanti, umidi e i ristagni di pianura. Predilige suoli sciolti e ventilati.
Potatura: Ha un portamento "assurgente" (tende a crescere molto in verticale). Sopporta bene le potature decise, necessarie per contenere l'altezza e arieggiare la chioma fitta.
IMPORTANTE:
La Bianchera è autosterile (o parzialmente autocompatibile). Per avere una produzione costante e abbondante, ha bisogno di impollinatori. I compagni ideali sono il Pendolino, il Leccino o il Maurino.
