ROSATO DI PROVENZA
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione medio-tardiva, molto rustica e apprezzata per l'eccezionale sapore e l'aroma d'altri tempi. Il frutto si riconosce per la pezzatura media e la forma ovoidale, leggermente appuntita. Il colore è unico: un giallo oro caldo con sfumature rosate (da cui il nome) sulle parti colpite dal sole. La polpa è soda, succosa e molto profumata, con un perfetto equilibrio tra zuccheri e acidità che la rende una delle varietà più buone in assoluto.
CONSUMO:
Sublime per il consumo fresco appena colto. Per il suo aroma intenso è la scelta ideale per macedonie gourmet, succhi naturali e soprattutto per marmellate e confetture di alta qualità, che mantengono un profumo floreale inconfondibile.
CONSIGLI PARTICOLARI:
Il Rosato di Provenza è una pianta vigorosa e resistente. Sebbene tolleri bene il freddo, predilige zone soleggiate e arieggiate per esaltare la colorazione rosata del frutto. Si adatta a terreni fertili e leggeri, evitando i suoli troppo compatti. Per garantire frutti di qualità superiore e proteggere la salute dei rami, è fondamentale eseguire un accurato diradamentodei frutticini in primavera, evitando che la pianta si sovraccarichi.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
La pianta in vaso può essere messa a dimora tutto l'anno, evitando i periodi di gelo intenso o di siccità estrema.
- Lavorazione: Preparare una buca profonda, pulendo bene il suolo dalle erbe infestanti.
- Messa a dimora: Estrarre la pianta dal vaso preservando l'integrità della zolla radicale.
Punto di innesto: Posizionare la pianta assicurandosi che il punto di innesto resti in superficie, ben visibile sopra il livello del terreno.
Riempimento: Utilizzare un mix di terra fine e terriccio organico, comprimendo con cura.
Tutore e Acqua: Fissare la pianta a un sostegno robusto e procedere con un'abbondante bagnatura iniziale.
Cura Invernale: Effettuare potature mirate per mantenere la chioma aperta e concimare esclusivamente con prodotti di origine naturale e organica, adatti alla coltivazione biologica.
IMPORTANTE:
Per assicurare produzioni costanti e abbondanti ogni anno, si raccomanda caldamente di piantare almeno due cultivar diverse, favorendo così una buona impollinazione incrociata.
