SANTA ROSA
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione media, con raccolta che avviene solitamente verso la metà di luglio. Il frutto è di grossa pezzatura, di forma rotonda e regolare. La buccia è di un colore rosso porpora scuro, quasi violaceo a maturazione, punteggiata da piccole macchioline chiare. La polpa è giallo-ambra con sfumature rosate vicino alla buccia, estremamente succosa, profumata e fondente.
CONSUMO:
È la susina da tavola per eccellenza. Il suo sapore è ricco e aromatico, perfetto per il consumo fresco. È molto apprezzata anche per la preparazione di crostate e confetture di alta qualità, alle quali conferisce un colore rubino intenso e un retrogusto equilibrato. La sua succosità la rende ideale anche per estratti e frullati estivi.
CONSIGLI PARTICOLARI:
La Santa Rosa è nota per il suo vigore e per la sua fioritura precoce e spettacolare (nuvole di fiori bianchi). Tuttavia, proprio a causa della fioritura anticipata, è consigliabile piantarla in zone protette dalle gelate tardive. È una varietà "spicca-non-spicca": il nocciolo può rimanere parzialmente aderente alla polpa, caratteristica tipica delle varietà molto succose.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo.
Esposizione: Pieno sole. Il calore solare è indispensabile per far virare il colore della polpa e sviluppare l'aroma speziato che la contraddistingue.
Terreno: Predilige suoli fertili, profondi e ben drenati. Tollera bene diversi tipi di terreno, ma soffre nei suoli eccessivamente calcarei.
Irrigazione: Fondamentale durante l'estate. Essendo un frutto molto ricco di succo, la pianta richiede apporti idrici regolari, specialmente nelle due settimane precedenti la raccolta.
Manutenzione: La potatura si effettua in inverno per mantenere la chioma aerata. Il diradamento dei frutti è utile per migliorare la pezzatura, anche se la pianta tende a regolarsi naturalmente meglio rispetto alla Goccia d'Oro.
IMPORTANTE:
La Santa Rosa è parzialmente autofertile, il che significa che può produrre anche da sola. Tuttavia, la produzione aumenta drasticamente se associata ad altri susini cino-giapponesi come la Goccia d'Oro (Shiro) o la Black Amber per l'impollinazione incrociata.
