SPADONE D'INVERNO
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione tardiva (si raccoglie a ottobre, ma è pronto per il consumo da dicembre in poi). Il frutto ha una forma molto allungata e slanciata (da cui il nome "Spadone"), con un collo pronunciato. La buccia è spessa, di colore verde intenso che vira leggermente al giallastro con il passare dei mesi, spesso cosparsa di lenticelle brune. La polpa è bianca, soda, croccante e con una leggera granulosità. Il sapore è fresco, aromatico e diventa più dolce man mano che il frutto "affina" durante lo stoccaggio.
CONSUMO:
È una pera estremamente versatile, nota per la sua capacità di trasformarsi:
Cottura: Eccellente per essere cotta al vapore o bollita con zucchero e chiodi di garofano, poiché non perde mai la sua struttura.
Mostarde: Una delle varietà preferite per la preparazione della mostarda vicentina e mantovana.
Fresco: Si consuma in inverno inoltrato; è perfetta per chi non ama le pere troppo molli o fondenti e preferisce una polpa consistente da masticare.
CONSIGLI PARTICOLARI:
La pianta dello Spadone d'Inverno è di grande vigoria e rusticità. È una varietà "di una volta", capace di resistere ai geli più intensi e di adattarsi a terreni dove varietà più delicate (come la Decana) fallirebbero. Ha una produttività molto elevata e costante. Il suo vantaggio principale è la resistenza alle manipolazioni: i frutti possono essere messi in cassette senza il timore che si ammacchino facilmente.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo.
Posizionamento: Predilige il pieno sole, ma data la sua robustezza, tollera bene anche zone collinari e ventose.
Impianto: Scavare una buca ampia (60-80 cm) per permettere alle radici vigorose di espandersi liberamente.
Messa a dimora: Mantenere il punto di innesto chiaramente sopra il livello del terreno.
Terreno: Molto adattabile; tollera anche suoli argillosi e pesanti, purché non ci siano ristagni d'acqua perenni.
Irrigazione: Importante nei primi 2-3 anni. Una volta adulta, la pianta diventa molto autonoma.
Potatura: Richiede interventi invernali per contenere lo sviluppo verticale e favorire l'apertura della chioma a vaso.
IMPORTANTE:
Il Pero Spadone d'Inverno è autosterile. Per una buona fruttificazione ha bisogno di impollinatori come il Pero William o la Conference. È una scelta eccezionale per chi desidera un albero imponente che richieda pochissimi trattamenti e regali frutti capaci di durare fino a primavera.
