TARDIVO ZULIANI
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione molto tardiva (si raccoglie tra la fine di agosto e la metà di settembre). Il frutto è di grossa pezzatura, con una forma tonda e simmetrica. La buccia è di un colore giallo crema di base, ricoperta per buona parte da un rosso intenso e brillante, leggermente vellutata. La polpa è gialla, soda, spicca (si stacca facilmente dal nocciolo) e presenta spesso delle venature rosse vicino al nocciolo. Il sapore è eccezionale: un equilibrio perfetto tra dolcezza zuccherina e una nota aromatica intensa.
CONSUMO:
È la pesca da tavola per eccellenza di fine estate.
Fresco: La polpa soda la rende piacevole da mordere, ma è anche molto succosa se lasciata maturare completamente.
Conserve: Grazie alla sua consistenza e al fatto che è "spicca", è ideale per essere messa sotto sciroppo o per preparare marmellate tardive dal colore ambrato.
In cucina: Ottima affettata nel vino rosso (una tradizione veneta di fine estate) o per guarnire crostate di frutta.
CONSIGLI PARTICOLARI:
La pianta ha una vignoria medio-elevata e una produttività costante. Il grande vantaggio del Tardivo Zuliani è che, maturando tardi, evita le gelate tardive durante la fioritura (che avviene comunque in epoca media) e permette di avere frutti quando il mercato offre meno varietà di qualità. Tuttavia, essendo un frutto che resta a lungo sulla pianta, richiede attenzione per la difesa dalla mosca della frutta.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a febbraio (evitando il gelo intenso).
Esposizione: Esige il pieno sole. La luce è fondamentale per colorare i frutti e accumulare gli zuccheri necessari alla maturazione tardiva.
Impianto: Scavare una buca di 60x60 cm, arricchendo il fondo con concime organico.
Terreno: Predilige terreni sciolti, profondi e ben drenati. Il pesco odia i ristagni d'acqua (che causano asfissia radicale).
Irrigazione: Fondamentale in luglio e agosto. Se la pianta soffre la sete in estate, i frutti restano piccoli e possono cadere precocemente.
Manutenzione: La potatura è essenziale. Il pesco fruttifica sui rami dell'anno precedente, quindi ogni inverno bisogna eliminare parte dei rami che hanno già prodotto per stimolare la crescita di quelli nuovi.
IMPORTANTE:
A differenza di molti peri, il Pesco Tardivo Zuliani è autofertile. Questo significa che puoi piantare anche un solo esemplare in giardino e otterrai comunque un raccolto abbondante. È una pianta che regala grandi soddisfazioni anche in piccoli spazi.
