PRUGNA DI DRO'
CARATTERISTICHE:
Varietà a maturazione medio-tardiva, che si raccoglie tra agosto e settembre. Il frutto è facilmente riconoscibile per la sua forma ovale allungata e per il colore della buccia che va dal rosso porpora al blu-viola scuro, ricoperta da una densa pruina (una polvere naturale chiara). La polpa è di un colore giallo-verde, soda, poco zuccherina e con una piacevole nota acidula. È una varietà spicca: il nocciolo si stacca con estrema facilità.
CONSUMO:
È considerata la prugna per eccellenza per la trasformazione. Grazie alla sua consistenza soda e al sapore equilibrato, è l'ingrediente principe per la preparazione di confetture, crostate e dei famosi canederli di prugne (Zwetschkenknödel). È inoltre la varietà più indicata per l'essiccazione naturale, poiché mantiene intatte le sue proprietà organolettiche e la sua struttura anche dopo la disidratazione.
CONSIGLI PARTICOLARI:
Questa pianta è estremamente rustica e resistente, capace di adattarsi anche a terreni sassosi o climi più rigidi. Una sua particolarità è l'alto contenuto di polifenoli e potassio, che la rende un vero integratore naturale. Rispetto alle susine cino-giapponesi (tonde e molto succose), la Prugna di Dro ha una polpa più "asciutta" e compatta, il che la rende molto più resistente ai trasporti e alla manipolazione.
CONSIGLI PER LA PIANTAGIONE:
Il periodo ideale per la messa a dimora va da novembre a marzo.
Esposizione: Pieno sole. La luce solare diretta è fondamentale per permettere alla buccia di sviluppare quel colore viola intenso e per bilanciare l'acidità della polpa.
Terreno: Si adatta a diverse tipologie di suolo, ma predilige quelli fertili e ben drenati. Rispetto al pesco, tollera meglio i terreni leggermente più pesanti o umidi.
Irrigazione: Necessaria nei primi anni dopo l'impianto e durante i periodi di forte siccità estiva per evitare che i frutti cadano precocemente o rimangano troppo piccoli.
Manutenzione: La potatura è piuttosto semplice e meno drastica rispetto al pesco; si effettua in inverno per eliminare i rami secchi o quelli che si incrociano, favorendo il passaggio della luce.
IMPORTANTE:
La Prugna di Dro è una varietà autofertile, il che significa che può produrre frutti anche se piantata da sola. Tuttavia, la presenza di altre varietà di susino europeo nelle vicinanze può aumentare ulteriormente la resa produttiva. È una pianta molto resistente alle principali malattie, ma è bene monitorare l'eventuale presenza di afidi in primavera.
